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Olii
Essenziali
Fin dai tempi più antichi gli uomini si sono
ingegnati nelle tecniche di estrazione delle essenze delle
piante, per poterle usare a scopo medicinale, cosmetico,
odoroso e così via.
Prima che fosse inventata la distillazione, gli olii
essenziali venivano estratti dalle piante tramite la
spremitura manuale e la macerazione.
L'olio veniva raccolto in una spugna che, una volta satura,
era strizzata in un recipiente. Il prodotto così ottenuto
veniva chiamato "pomata" ed era usato come unguento o come
profumo. Tale metodo viene ancora usato, anche se
attualmente queste operazioni vengono eseguite da macchine
apposite.
Per la macerazione invece i fiori e le foglie vengono
schiacciati, in modo che le cellule oleifere si rompano,
quindi immersi in olio vegetale e lasciati al caldo.
L'olio vegetale assorbe l'essenza e tale processo viene
ripetuto finchè si ottiene una sostanza concentrata.
Il metodo di estrazione delle essenze più moderno e più
largamente diffuso è la distillazione a vapore: questa
tecnica si serve dell'alto tasso di volatilità degli olii
essenziali e della loro quasi generale insolubilitïà
nell'acqua.
A seconda della densità, l'olio galleggerà sull'acqua o
affonderà dopo la condensazione. L'acqua, circolando durante
tale processo, si impregna dell'aroma della pianta
sottoposta a distillazione e da' così origine a utili
sottoprodotti, come l'acqua di rose.
Le proprietà degli olii essenziali sono:
Antisettiche
Si oppongono allo sviluppo dei germi. Il loro potere
antisettico è generale, pur con composizioni chimiche molto
differenti, e si realizza sia in presenza dei loro vapori
sia per contatto diretto, inoltre risulta prezioso perchè si
associa a una innocuità verso i tessuti sani.
Antitossiche
Inattivano le sostanze di deterioramento delle
cellule. Non a caso le essenze erano largamente usate
nell'antichità per i processi di imbalsamazione dei corpi.
Cicatrizzanti
Il richiamo sanguigno che gli oli provocano
stimola la rigenerazione cellulare. Soluzioni acquose di
olii essenziali, soprattutto della famiglia delle Labiate
(lavanda, salvia, rosmarino, timo), facilitano i processi di
riparazione dei tessuti e stimolano la cicatrizzazione di
piaghe e ulcere cutanee, prevenendo le sovra infezioni
batteriche.
Antiparassitarie
Si esplicano utilmente nell'allontanamento di
insetti, tarme, zanzare. In particolare il timo, il geranio
e l'alloro.
Antireumatiche
Utili nel trattamento di affezioni dolorose
articolari come l'artrosi. Essi agiscono anche applicati
localmente, attraverso impacchi o per massaggio, grazie alla
loro capacità di propagazione dalla pelle ai tessuti
profondi.
Tonificanti
Sono stimolanti a livello delle ghiandole
endocrine, tra cui la corteccia surrenale, responsabile
della capacità di resistere allo stress.
Stimolanti
sulla sessualità
Hanno proprietà stimolanti sull'apparato genitale e
sulla sessualità, specialmente il gelsomino, il neroli e il
patchouli. In particolare l'essenza di cipresso agisce sulle
ovaie.
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